Vicenza Numismatica - Salone della numismatica, medaglistica e cartamoneta - raggiunge quest'anno le diciotto edizioni, un traguardo probabilmente inatteso quando, nel 1992, venne tagliato il nastro di quella prima kermesse che, da subito, si rivelò del tutto innovativa nel settore, ricca com'era di elementi culturali e di eccellenze commerciali, di mostre e convegni come di spazi riservati al mercato e al collezionismo.
Da allora, proponendo centinaia di mostre collaterali - che hanno spaziato dalla monetazione classica a quella contemporanea, dalla medaglia d'arte ai sigilli, dalla cartamoneta alla scripofilia passando attraverso opere d'arte, libri di pregio e stampe - Vicenza Numismatica ha consolidato di anno in anno la propria vocazione di punto d'incontro privilegiato per gli operatori del settore.
Alle esposizioni si sono affiancati nel tempo gli incontri di studio, le assemblee di alcune delle più importanti realtà nazionali del settore, le premiazioni e le iniziative didattiche, in una continua ricerca di nuove strade attraverso le quali diffondere la conoscenza della moneta, della banconota e della medaglia non tanto, o non solo, come forme di collezionismo e di investimento, ma soprattutto come testimonianze primarie di storia, di arte, di civiltà e di incontro tra popoli.
E come ulteriore occasione di contatto tra culture numismatiche di Paesi diversi sono nati, sei anni fa, i Premi Internazionali "Vicenza Numismatica", "Andrea Palladio" e "Alla carriera" che, edizione dopo edizione, hanno fatto sfilare di fronte agli occhi dei visitatori monete italiane e straniere di nuova produzione, con particolare attenzione a quelle a tema architettonico, premiando inoltre quei maestri del bulino che, in Italia come all'estero, hanno scritto in questi decenni la storia della moneta e della medaglia.
Quest'anno, dopo l'edizione 2008 dedicata - e non poteva essere altrimenti - al Quinto centenario della nascita di Andrea Palladio, Vicenza Numismatica torna a proporre una varietà di esposizioni tematiche collaterali che, se da un lato confermano il ruolo di referente privilegiato che la Fiera di Vicenza ha assunto oramai nei confronti sia di Istituzioni pubbliche (zecche, soprintendenze, musei e fondazioni, scuole e università) che di realtà private (associazioni culturali, professionali e circoli), dall'altro ribadiscono la vastissima quantità di stimoli e di messaggi culturali, del resto sempre nuovi, che la scienza delle monete e delle medaglie è in grado di comunicare.
Se, tuttavia, diciotto edizioni rappresentano nel bene e nel male un punto d'arrivo invidiabile - raggiunto grazie alla Fiera di Vicenza che, caso più unico che raro, ha continuato ad investire anche in cultura, e non solo in iniziative dall'immediato e sicuro profitto economico - il traguardo dei diciotto anni, "la maggiore età", deve rappresentare anche un punto di partenza per riflettere sul modello fino ad ora implementato, per sperimentare nuove formule e per rinnovare un evento che, oramai, appare insostituibile nel panorama nazionale.
Vicenza Numismatica è un modello che si è rivelato vincente ma che, come ogni formula, necessita di adattamenti nei confronti di una realtà e di un mercato che, in diciotto anni, sono profondamente cambiati e che hanno visto evolversi tanto i meccanismi di comunicazione culturale che il collezionismo. Ci sono passi avanti da fare in modo da rendere l'offerta culturale sempre più interessante e collegata a quella rete di eventi che fa di Vicenza una delle città più interessanti del panorama nazionale, come del resto appare necessario consolidare quella presenza commerciale qualificata che ha fatto meritare al convegno vicentino l'appellativo di "salotto buono" della numismatica tricolore.
Per far ciò serve un concorso di idee, professionalità e servono risorse ma servono anche, probabilmente, un po' di "giovanile incoscienza" e, soprattutto, la voglia di mettersi nuovamente in gioco. Del resto, non sono i diciotto anni l'età più piena di energie e di sogni, l'età migliore per guardare al futuro?
Roberto Ganganelli
Curatore di Cronaca Numismatica